C’è un momento in cui il piacere incontra la conoscenza. Accadrà a Bologna, dal 22 al 24 febbraio 2026, durante la Slow Wine Fair, dove prenderà vita il primo Banco di Assaggio interamente dedicato all’Amaro d’Italia. Non una semplice degustazione, ma un’esperienza sensoriale strutturata e coinvolgente che trasforma ogni partecipante in protagonista attivo del processo valutativo.
Organizzato dall’Associazione Nazionale Amaro d’Italia insieme ad Amaroteca, Narratori del Gusto, Centro Studi Assaggiatori e Good Senses, questo banco di assaggio introduce un approccio innovativo: chiunque, professionista o appassionato, potrà iniziare il percorso di giudice sensoriale dell’amaro. I partecipanti sceglieranno liberamente da un catalogo di 30 etichette provenienti da 20 produttori italiani, rappresentativi della straordinaria ricchezza territoriale e stilistica di questa categoria, e compileranno la scheda ufficiale di valutazione sensoriale in modo spontaneo e indipendente.
È qui che l’esperienza individuale si trasforma in conoscenza condivisa. Ogni valutazione contribuisce a costruire un patrimonio di dati reali sulla percezione degli amari, offrendo ai produttori feedback autentici e ai partecipanti una consapevolezza più profonda delle proprie percezioni. Non si tratta solo di assaggiare, ma di osservare, interpretare e dare valore alle sensazioni.
Ogni degustazione diventa confronto. Ogni sorso si trasforma in informazione. Ogni partecipante entra a far parte di una comunità che contribuisce a definire il presente e il futuro dell’amaro italiano.
Se ami l’amaro, o vuoi scoprire cosa significa davvero valutarlo, questo è il tuo momento. Bologna ti aspetta.
Monica Panzeri



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