Fatti e persone

    Luòhàn Guǒ Jiǔ

    Il Luòhàn Guǒ Jiǔ (罗汉果酒), letteralmente “liquore del frutto del monaco”, è una bevanda alcolica tradizionale cinese ottenuta dal Luo Han Guo (Siraitia grosvenorii), un frutto noto in tutto il mondo per il suo straordinario potere dolcificante naturale. La sua dolcezza deriva infatti dai mogrosidi, composti che possono risultare fino a 200-300 volte più dolci del saccarosio, pur apportando un contenuto calorico pressoché trascurabile.
    La pianta appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae, la stessa di zucche, zucchine e cetrioli, ed è originaria delle regioni subtropicali della Cina meridionale, in particolare della provincia del Guangxi, dove viene coltivata da secoli. Oltre all’impiego alimentare come dolcificante naturale, il frutto occupa un posto di rilievo nella medicina tradizionale cinese, che gli attribuisce proprietà lenitive per la gola, benefiche per le vie respiratorie e utili nel trattamento di tosse e raffreddore.
    Il Luòhàn Guǒ Jiǔ può essere prodotto con tecniche differenti, che variano da regione a regione e da produttore a produttore. Una delle metodologie più diffuse prevede l’utilizzo di frutti sia freschi sia essiccati, che vengono frantumati e sottoposti a una breve bollitura per favorire l’estrazione delle sostanze aromatiche e dei composti dolcificanti. Dopo il raffreddamento del mosto si aggiunge il koji, un inoculo fermentativo ottenuto da muffe del genere Rhizopus, in quantità generalmente compresa tra l’1,5 e il 6% della materia prima.
    Terminata la fermentazione, il prodotto viene distillato. Durante questa fase alcuni produttori introducono ulteriori frutti freschi ed essiccati, in una percentuale variabile tra il 3 e il 10%, allo scopo di intensificare il patrimonio aromatico del distillato e accentuarne le caratteristiche tipiche. Il risultato è una bevanda dal profilo sensoriale originale, nella quale le delicate note vegetali e fruttate del Luo Han Guo si fondono con una naturale e persistente sensazione di dolcezza, senza ricorrere all’aggiunta di zuccheri raffinati.
    Come molte specialità tradizionali cinesi, il Luòhàn Guǒ Jiǔ non è codificato da un unico disciplinare produttivo: esistono infatti numerose varianti locali che differiscono per ingredienti, tecniche di fermentazione, modalità di distillazione e tempi di affinamento, riflettendo la ricchezza della cultura enologica e distillatoria delle diverse regioni del Paese.

    Il Luòhàn Guǒ Jiǔ (罗汉果酒), che si potrebbe tradurre come “liquore di frutto del monaco”, è prodotto dal frutto omonimo del monaco, noto anche come Luo Han Guo o Siraitia grosvenorii. Questo frutto è famoso per il suo intenso dolcificante naturale e viene tradizionalmente utilizzato nella medicina cinese.
    Il frutto del monaco, noto anche come Luo Han Guo, appartiene alla pianta Siraitia grosvenorii, che fa parte della famiglia delle Cucurbitaceae, la stessa famiglia a cui appartengono zucche, zucchine e cetrioli. Questa pianta è originaria delle regioni subtropicali del sud della Cina, in particolare della provincia del Guangxi. Il frutto è usato non solo come dolcificante naturale ma anche per le sue proprietà medicinali nella medicina tradizionale cinese.
    Il liquore Luo Han Guo si ottiene utilizzando i frutti Luo Han Guo freschi ed essiccati come materie prime, schiacciando Luo Han Guo, facendo bollire, raffreddando, aggiungendo koji al mosto, distillando e raffreddando. Durante la distillazione, aggiungere dal 3 al 10% della frutta fresca e della frutta secca per la distillazione. Il koji è ottenuto da Rhizopus koji e la quantità aggiunta è compresa tra l’1,5 e il 6% della materia prima. Questo è uno dei modi di farlo.

    Redatto con il contributo di AI

  • Fatti e persone

    Il mese della grappa: Giugno 2026

    TUTTI I RISULTATI: Concorso Enologico Internazionale Città del Vino & Grappa Award 2026 | Associazione Città del Vino Pubblicati i risultati ufficiali del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2026. L’iniziativa…

  • Fatti e persone

    Ciao Arrigo

    Sì, non c’era incontro senza una discussione. E di occasioni di discussione con Arrigo Pisoni ce ne sono state davvero tante: siamo stati insieme nell’Anag (Associazione Nazionale Grappe e Aqueviti), nelle…