Riprendiamo volentieri la notizia dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino.
La grappa nasce da una materia prima preziosa, prende forma grazie al sapere dei distillatori, racconta il territorio da cui proviene e unisce chi la produce a chi la degusta. Con questo spirito l’Istituto Tutela Grappa del Trentino si avvicina a festeggiare la prima Giornata Internazionale della Grappa, che si è celebrata giovedì 5 marzo. In questa data il mondo della distillazione italiana accende i riflettori su uno dei simboli più autentici e rappresentativi dell’Italia, un distillato che affonda le proprie radici nella storia dei territori e che trova nella Grappa del Trentino IG un singolare esempio virtuoso di qualità, identità e tutela.
“La Grappa del Trentino IG rappresenta molto più di un prodotto, è il risultato di un legame profondo con il territorio, con le sue materie prime, le vinacce, con le competenze tramandate nel tempo e con un regolamento di produzione rigoroso, pensato per garantire trasparenza, tracciabilità e standard qualitativi elevati – spiega Alessandro Marzadro, presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino – un sistema di regole ferreo, condiviso e rispettato dai produttori, che tutela il consumatore e che allo stesso tempo valorizza il lavoro delle distillerie trentine”.
In un contesto di mercato sempre più globale e competitivo, l’esistenza di una storia riconoscibile e di un disciplinare chiaro è ciò che permette alla grappa di distinguersi, evitando omologazioni e difendendo l’autenticità del prodotto. L’Indicazione Geografica, di cui gode la Grappa del Trentino, rappresenta a questo proposito non solo una certificazione, ma uno strumento culturale che racconta l’origine, il metodo e i valori di una comunità produttiva. “La forza della Grappa del Trentino IG sta nelle sue radici e nelle regole che ci siamo dati per proteggerla”, sottolinea ancora Alessandro Marzadro – oggi avere una storia solida alle spalle e un regolamento rigoroso significa garantire qualità, identità e credibilità ed è un impegno quotidiano che tutela i produttori seri e garantisce la certezza di un prodotto autentico, espressione vera del nostro territorio”.
La Giornata Internazionale della Grappa, istituita a partire dal 2026 dall’ANAG (Associazione nazionale assaggiatori di grappa), è l’occasione per ribadire il valore di una filiera che punta sulla qualità e sulla responsabilità, e per ricordare come solo attraverso regole condivise e una visione comune sia possibile preservare e proiettare nel futuro uno dei distillati più rappresentativi del patrimonio enogastronomico italiano.




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