L'opinione Libri e prodotti

La primavera della grappa

C’è qualcosa di nuovo nell’aria della grappa. Lo si percepisce nelle distillerie, nei concorsi, nelle degustazioni, nei ristoranti e perfino nel linguaggio con cui il distillato italiano per eccellenza viene raccontato.
Basta sfogliare i numeri de “Il mese della grappa” pubblicati da Grappa News nei primi quattro mesi del 2026 per cogliere un fermento che va ben oltre la semplice cronaca di settore. È il segnale di un comparto che sembra avere ritrovato fiducia, energia e soprattutto una nuova capacità di stare nel presente senza rinnegare il proprio passato.
Per anni la grappa ha vissuto una condizione particolare. Da un lato il prestigio di un prodotto unico al mondo, intimamente legato alla cultura italiana della vite e del territorio; dall’altro una certa difficoltà nel dialogare con i nuovi consumatori, nel rinnovare il proprio linguaggio e nel presidiare occasioni di consumo differenti dal tradizionale fine pasto. Oggi qualcosa sembra essersi mosso.

Per saperne di più, è possibile leggere l’intero servizio su L’Assaggio 94. Per ricevere gratuitamente il numero in pdf potete iscrivervi tramite il seguente link.

You Might Also Like

No Comments

    Leave a Reply