Riprendiamo il comunicato di Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Giovedì 22 maggio, si è svolta, nella sala Angiolillo di Palazzo Wedekind a Roma, la sessione accise degli Stati Generali di ADM. “Il sistema europeo di Tracking and Tracing per i prodotti del tabacco e gli sviluppi informatici sui contrassegni di stato per i prodotti alcolici” sono stati gli argomenti al centro dei lavori.
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è, da tempo, impegnata nell’implementazione di soluzioni che, avvalendosi dell’informatizzazione, intendono perseguire la sempre più efficace ed efficiente applicazione della normativa, unionale e nazionale, vigente nello strategico settore delle accise e delle altre imposte di consumo.
Nella prima edizione de “Gli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli”, i benefici derivanti dalla progressiva informatizzazione sono stati analizzati nella sessione dedicata alle accise applicate sui prodotti energetici.
Le nuove tecnologie possono, nondimeno, offrire un rilevante apporto anche con riguardo ad altri prodotti rientranti in questo settore impositivo, quali i tabacchi e i relativi correlati, nonché l’alcole e le bevande alcoliche, specie per assicurarne la corretta circolazione. È convinzione dell’Agenzia che l’informatizzazione garantisca un capillare monitoraggio delle numerose movimentazioni cui i predetti beni sono soggetti nel corso delle fasi delle rispettive filiere, così contribuendo a rafforzare l’attività di vigilanza dei molteplici interessi, in quanto non solo erariali, coinvolti nella loro commercializzazione.
Sui sistemi di monitoraggio informatizzato lungo tutta la filiera dei prodotti del tabacco e sulle prospettive di informatizzazione dei contrassegni di Stato applicati sui prodotti alcolici andrà, dunque, a incentrarsi la sessione degli Stati Generali ADM dedicata alle accise, la quale, conseguentemente, si articolerà in due distinte sotto sessioni.
Durante il primo tavolo, dedicato ai “contrassegni” sui prodotti da fumo, verrà analizzato, anche grazie al coinvolgimento dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e di SOGEI S.p.A., il sistema europeo di “Tracking and Tracing”, istituito con la direttiva n. 2014/40/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 aprile 2014, il quale – grazie a un identificativo unico, rilasciato dall’Agenzia, e apposto su ciascuna confezione unitaria di prodotti dei tabacchi – consente, letteralmente, di “tracciare” e “rintracciare”, la merce lungo tutta la filiera produttiva, dal fabbricante fino all’ultimo operatore economico e viceversa. Durante il tavolo, gli operatori di settore saranno chiamati ad esprimersi sui risvolti applicativi, in termini di costi e benefici, derivanti dal descritto modello di monitoraggio, affinché siano acquisite, anche grazie al ricorso ai servizi di tracciabilità tramite tecnologia blockchain, eventuali proposte migliorative.
In chiave evolutiva, il secondo tavolo sarà dedicato ai contrassegni utilizzati per garantire il regolare assolvimento dell’accisa sull’alcole e sulle bevande alcoliche immesse in consumo per la vendita al pubblico nel territorio dello Stato. Come è noto, l’applicazione del contrassegno su tali prodotti ha, storicamente, consentito di semplificare gli inventari, permettendo, al contempo, di riconoscere, con tempestività, eventuali condotte di sottrazione all’accertamento ovvero di irregolare commercializzazione nel territorio dello Stato. L’Agenzia intende, quindi, verificare “l’orientamento” degli operatori di settore in merito al processo di informatizzazione dei contrassegni da apporre sui prodotti alcolici, rappresentando a questi ultimi le semplificazioni che sarebbe possibile conseguire grazie all’operatività del nuovo modello.



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