Dalle aziende

C’è aria di noir in cima alla collina di Mazzetti d’Altavilla
Sabato 15 novembre alle 18.00 Mazzetti d’Altavilla ospita la presentazione del libro Il gioco della morte. L’opera di Mario Pinzi è un social noir ricco di spunti di critica sociale e riflessioni sul tema della libertà individuale. Durante la presentazione l’attore Alessandro Pillone leggerà alcuni passi del romanzo. Tutt’altro che noir le finalità dell’iniziativa: i diritti d’autore provenienti dalle vendite del libro verranno infatti donati all’Associazione Italiana contro le Leucemie, per l’acquisto di una macchina per l’assistenza domiciliare dei malati terminali di leucemia. Al termine della presentazione Mazzetti d’Altavilla offrirà un buffet con prodotti tipici e cocktail a base di grappa. Maggiori informazioni: www.mazzetti.it.

Magnoberta compie 90 anni
La Distilleria Magnoberta taglia il traguardo dei primi 90 anni e la famiglia Luparia, titolare dell’azienda, celebra il compleanno con “Grappa Historia”. Si tratta di una grappa di Moscato invecchiata oltre sette anni e imbottigliata in magnum da tre litri. In etichetta uno scorcio del territorio monferrino, un’opera del pittore piemontese Pierflavio Gallina. Ma le novità non si fermano qui. L’azienda ha anche rinnovato la gamma delle grappe monovitigno, che ora si presentano con il marchio “Pura”: bottiglie di puro vetro cristallino, che riprende lo storico disegno dell’azienda, ed etichette in color rame che ricordano la tradizione degli alambicchi piemontesi. Maggiori informazioni: www.magnoberta.com.

Trapas inaugura il “Museo dell’alambicco”
E’ nato a Petrosino (TP) il “Museo dell’alambicco”, allestito da Trapas. E’ il primo del Sud Italia, realizzato proprio all’interno della distilleria di Giancarlo Conte. Si tratta di un esempio di archeologia industriale ma anche di un museo in movimento, dove le macchine si accendono per far mostra di sé: proprio recentemente è stata rimessa in funzione una Deroy, una macchina francese del 1834 alimentata con carbone e legna. Il museo ospita undici reperti in rame e ferro, datati tra Ottocento e primi del Novecento: pezzi rari, raccolti in tutta Europa (dalla Francia alla Germania, all’Italia). Per maggior informazioni: www.trapas.it.